La poesia è morta

La poesia è morta sulle
distese rosse dei campi
di papaveri,
tra le lenzuola sgualcite
e sporche di briciole
di parole sdolcinate,
nell’amore incondizionato
e fine a se stesso,
nella nube bianca
che si muove lenta,
che si trasforma in tempesta,
divinità infuriata.
La poesia è morta su
queste pagine, disilluse
per non trovare mai la via.

Carlo Becattini ©

Annunci

4 pensieri su “La poesia è morta

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...