Vorrei che fossi qui*

(*cit. Wish You Were Here – Pink Floyd – 1975)

(1975 – n° 276)

Atmosfere sature d’incenso,
luci diffuse di questo sogno,
colorando pensieri,
vagano.

Soffio di vento il corpo carezza,
atomi fremono al passaggio,
esseri si destano,
lentamente s’incamminano,
verso la speranza,
verso libertà forse mai concesse.

Astronavi fluttuanti nell’etereo spazio,
nell’opprimente universo muto,
gli esseri sono solo cellule,
vibrazioni spezzano catene della pace.

Raggi cosmici fondono minerali,
creano paradisi artificiali,
il sole illumina le nude mani
che si afferrano nel vuoto.

© Carlo Becattini
Tutti i diritti riservati