La notte buia

(1975 – n° 278)

La notte ci avvolge,
camminiamo verso
le nostre case chiuse.

Dietro ogni angolo
ladri e assassini
ci osservano bramosi.

Avvertiamo la malvagità
dell’occulto desiderio che
inconsciamente si manifesta.

A noi dirimpettai,
puttane scaldano il sesso
davanti al fuoco di un bidone.

Protettori circospetti
ci trafiggono la schiena
con occhi pungenti.

La notte ci avvolge,
camminiamo verso
le nostre case chiuse.

Ogni tanto un brivido,
veloce la schiena risale,
alternandosi al passo svelto.

Questo mondo non ci appartiene,
dietro di noi una scia di paura s’allaga
tra il nero dell’asfalto e la notte buia.

© Carlo Becattini
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