Dell’amor, i prodromi

(4 aprile 1976 – n° 296)

Sguardi significanti,

vibrazioni intradossali,

infrastrutture corporee,

energie liberate dal tocco delle mani,

cellule.

Vieni con me,
ti porterò lontano, a far l’amore,
ad amarti per sempre.

Il gemito ed il sentimento
non hanno anima,
il cuore bussa, l’amore è desto.

Come potrò dirti che t’amo
ancor non so,
ma son sicuro che lo farò.

Carlo Becattini
© Tutti i diritti riservati

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