Erotica

Come un fiore, a lui ti apristi,
schiena a terra, gambe in aria;
fu così che lo volesti,
tra parole smorzate e l’affanno,
allargasti le gambe
per accogliere l’uomo dell’anno.

L’incontro fu travolgente,
lo scontro avvenne forte, potente,
locomotore in testa, ingresso in galleria,
la montagna tremò d’amore e perdizione,
la schiena si arcuò ed il treno passò,
grosso e lungo in galleria sfumò.

Calò la nebbia nella vallata,
si confuse col vapore del motore,
le gambe molli sul lenzuolo apparecchiato,
i sensi affamati aspettando le portate;
tra un bacio, una carezza,
così i ragazzi si sono amati.

Com’era bello quel treno in galleria,
lo ricorderanno per tutta la vita;
nelle fredde giornate d’inverno
il ricordo del calore del locomotore,
fuori la tenerezza degli abbracci,
dentro solo la forza dell’amore.

01 gennaio 2019

© Carlo Becattini
Tutti i diritti riservati

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