Ominidi

(19 settembre 1976 – n° 350)

Ululano i cani nei loro recinti
mentre ominidi cercano
nei cespugli la loro essenza
e la morte li spia da vicino
quasi a carpire ogni loro gesto
sospetto, o desiderio smodato,
dettato da semplice negligenza.

La mente vaga rimbalzando
su ogni zolla di terra del suo
cammino, ed ogni pensiero viene
abbandonato, orfano dalla nascita,
sul bruno terreno.

© Carlo Becattini
Tutti i diritti riservati

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