A te

(9 novembre 1976 – n° 366)

Non so più cosa pensare,
non un ricordo è valido,

tutto ormai è sepolto
da ragnatele e polvere,

vaga il mio pensiero nella stanza,
solitario,
alla ricerca di un angolo nascosto,

un angolo dove la mente
possa riuscire a scordare,

un angolo dove io possa,
finalmente,
vivere la mia vita,
libero da ogni legame col passato.

© Carlo Becattini
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