Il tempo della monotonia

(24 gennaio 1977 – n° 385)

Domani mattina mi sveglierò
per andare dove ogni mattina,
con monotonia, mi conducono
i miei passi.

Sempre gli stessi,
non uno di meno
e sempre in attesa che possa
accadere qualcosa di nuovo.

Alla sera vado a letto
fiducioso nel domani
e speranzoso che possa accadere
qualcosa, in modo da rompere
questa monotonia.

Ma sono quasi diciannove anni
che spero, quanto potrà durare?

© Carlo Becattini
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