L’amore fugace

(19 giugno 1977 – n° 404)

Cullati dalle onde,
in un attimo
ci siamo abbracciati,
baciati,
e abbiamo riso
felici di aver riposto
ogni pensiero,
vivo,
fino ad un attimo fa!

Ci guardavamo negli occhi
e pensavamo la stessa cosa,
ma in un momento
abbiamo distrutto le pareti
che ci separavano.

Ora siamo soli,
insieme ad amarci.

E’ stato come in un sogno,
poi sei partita.

Una parentesi gioiosa di una giornata
felice.

L’amore fugace passa come il vento
ma nel suo passare tutto fiorisce.

© Carlo Becattini
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