Foglie secche

(03 luglio 1977 – n° 405)

Foglie nell’eterno,
miriadi di folgori lontane,
non restare a guardarle cadere.

Stelle si spengono,
come meteoriti fuggono nel vuoto,
non tentare di fermarle,
con loro ti trascineranno.

Il cielo è ormai privo di vita,
la terra l’ha accolta dentro se,
ora ne è parte integrante.

Foglie secche,
appassite,
il vento, il tempo trascorso,
e le ritrovi ai tuoi piedi, inermi.

Cadono senza accorgersene,
e lo sgretolarsi, marcire,
il loro destino.

Anche gli uomini muoiono
senza rendersene conto,
poi piangono
ed in seguito dimenticano,
ma nuovamente muoiono
come foglie secche.

© Carlo Becattini
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