La pecora nera

(14 dicembre 1977 – n° 418)

Vivo in un mondo di pazzi,
di teste di cazzo,
di idioti,
come tutte le persone di
questa Terra.

Tutte uguali,
senza discriminazioni di sorta.

Vi odio tutti quanti,
lasciatemi in pace
e non torturatemi con le vostre idee,
con i vostri discorsi,
con il vostro modo di agire.

Non sono stato io a voler nascere.

Ora che sono vivo
lasciatemi vivere come piace a me,
altrimenti uccidetemi.

© Carlo Becattini
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