Accusa fondata

(19 giugno 1978 – n° 429)

Sono stato accusato di avere amato
e tutte le prove mi erano contro.

Mi è stato detto che tutto è finito
e che dovrò scontare una lunga pena.

Troppo tardi mi sono accorto che era
tutto vero.

Condannato al massimo della pena:
solitudine a vita e libertà di pensiero.

E’ disumano costringere a pensare
in continuazione ai propri sbagli.

© Carlo Becattini
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