Il banchetto

(26 agosto 1978 – n° 433)

Venite popolani,
pranzate al mio banchetto,
i giullari allieteranno il vostro tempo.

Dame, messeri, tenutari e signori
accogliete l’amichevole invito,
pranzate con me.

Le grandi portate di cacciagione,
fagiani e porchetta ingrasseranno i
vostri stomaci grinzosi.

Venite damigelle, femmine nubili,
vergini, maritate,
venite al mio banchetto,
che tanta carne per voi freme nell’attesa,
le nostre calzamaglie si gonfiano di piacere
nell’attesa delle vostre vesti umide.

Pranzate con me popolani,
divertitevi al mio desco,
fatevi onore nelle orge che verranno,
saziatevi e ridete.
Venite al mio pranzo.
accorrete al mio banchetto.
gioite.

© Carlo Becattini
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