Curando l’anima

(21 gennaio 1979 – n° 440)

La mia compassione è per te
sopraffatta e quasi annullata
dal falso amore che ti circonda.

Volontà altrui ti comanda
e più tu,
non sei.

Vorrei solo incontrarti,
una volta ancora,
per smaltire con te il rimorso
che mi attanaglia il cuore.

Pensiero assillante
nel tuo ricordo felice.

Scusami per tutto,
ricordami per sempre.

© Carlo Becattini
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