Rinuncia

2015-09-19 Paul Gauguin - Madame la Mort - 1891
 Paul Gauguin – Madame la Mort – 1891

(12 gennaio 1981 – n° 538)

Che vita è la tua
se desideri la morte.

Vigliacco!

© Carlo Becattini
Tutti i diritti riservati

Un uomo

2015-10-27 Gustave Caillebotte - Jeune homme à la fenetre - 1875.jpg
Gustave Caillebotte – Jeune homme à la fenetre – 1875

(12 gennaio 1981 – n° 537)

Destandomi un mattino
mi feci uomo,
uno tra tanti.

Lei mi rese uomo
con il suo corpo,
il suo amore.

Vissi come un uomo,
uno tra tanti,
anonimo nella moltitudine.

Me ne andai
lasciando agli altri la vita,
la speranza,
l’illusione.

Così come nacqui,
mi allontanai
in silenzio,
sconosciuto.

© Carlo Becattini
Tutti i diritti riservati

Lulù *

2015-12-19 William Russell Flint - Idillio III - 1922
William Russell Flint – Idillio III – 1922

(10 gennaio 1981 – n° 536)

Come apro i miei giorni
per annotarvi le mie azioni
trovo Lulù che mi parla di te.

In ogni attimo della giornata
è lei che mi ricorda quel lontano ventitrè,
quella splendida serata.

E’ sempre lei che vive nei sogni,
che condiziona le azioni,
che fa volare le giornate eterne.

Lulù non è solo un film,
è la vita, la mia vita,
l’amore.

Impazienti attendiamo l’unicità.

Sono stanco di aspettare,
vorrei averti qui, adesso,
e non pensarti lontana.

© Carlo Becattini
Tutti i diritti riservati

* Con riferimento a “Lo spirito della terra” lavoro del drammaturgo tedesco Frank Wedekin scritto nel 1895, andato in onda sulla Rete 2 della Rai il 23 marzo 1980 per la regia di Mario Missiroli con il titolo “Lulù – Lo spirito della terra”

La notte

 

2016-01-05 Paul Emile Chabas - Donna al mare - 1890
Paul Emile Chabas – Donna al mare – 1890

(10 gennaio 1981 – n° 535)

Ogni sera, prima dell’oblio,
cala il grande vuoto.

Silenziosamente mi prende.

Mi lascio trasportare
dalla nostalgia:
senza futuro,
senza speranza.

Calano le palpebre sul giorno,
consapevole dell’amore,
della mancanza,
del bisogno che ho di te.

© Carlo Becattini
Tutti i diritti riservati

Ricordi?

 

2016-05-27. Jeanne Hébuterne - Adam and Eve - 1919
Jeanne Hébuterne – Adam and Eve – 1919

(8 gennaio 1981 – n° 534)

Ricordi i nostri giochi
nella pineta dietro casa?

E le corse pazze in bicicletta
per arrivare primi nella vita?

Ricordi, parlavano di noi:
– un giorno cresceranno – dicevano,
e noi ci parlavamo negli occhi
come avessimo saputo già.

Quanta felicità
in quei giorni d’estate.

Il canto disperato delle cicale.

Ricordi di noi?

© Carlo Becattini
Tutti i diritti riservati

Ingiusta la vita

 

2015-01-20 Arthur Hughes - Il cuore addolorato
Arthur Hughes – Il cuore addolorato

(8 gennaio 1981 – n° 533)

E’ scontenta!

Come lei,
potremmo essere felici.

Invece lei è scontenta
e noi infelici.

Ingiusta la vita.

La mia inutilità per la tua necessità.

Perché sei così lontana?

© Carlo Becattini
Tutti i diritti riservati

Tempi dispari

2015-01-20 Carl W. Holsoe - La finestra aperta
Carl W. Holsoe – La finestra aperta

(8 gennaio 1981 – n° 532)

Asincrono, vivo.

Quando lei non c’è
l’animo è tranquillo
ma la mente
nella follia sguazza.

Incessantemente pensa:
– cosa faremo? –
– cosa diremo? –
– quando ci vedremo? –

Quando sono con lei
la felicità scende in terra,
stato di grazia, sto bene,
non penso a niente.

Quando lei se ne va
tutto si tinge di angoscia,
sofferenza e apatia,
tutto sembra perduto,
ma la vita mi prende con se
riaccendendo la speranza.

© Carlo Becattini
Tutti i diritti riservati

Amore

2015-09-22 Melancholy - Odilon Redon 1876
Melancholy – Odilon Redon 1876

(8 gennaio 1981 – n° 531)

Quanto tempo ho passato
pensando al nostro amore.

Quanto tempo ho passato
a fantasticare sul nostro amore.

Quanto amore ha colmato
i miei vuoti giorni.

Quanta angoscia ha creato
in me l’amore.

© Carlo Becattini
Tutti i diritti riservati

Noi

2016-05-25. Christian Schloe - Missing you
Christian Schloe – Missing you

(8 gennaio 1981 – n° 530)

Ci riconoscerete comunque.

Siamo sempre insieme.

Siamo magneti in attrazione.

Gente nata nell’anno sbagliato.

Timorosi degli stati esistenziali.

Timidi ci isoliamo nell’angoscia.

Non abbiamo una realtà nel presente.

Sognare è l’attività prediletta.

Che noia la vita da affrontare.

Meglio abbandonare il gioco nella resa.

Amare ci viene bene.

Sentimenti, donne, anime, cuori.

E l’infelicità per le mancanze essenziali.

Nonostante tutto viviamo ancora
perché abbiamo il coraggio di sognare.

Amici, lavoro, famiglia, indipendenza.

L’animo è triste nella nostra semplicità.

Nella riservatezza.

Il mondo è crudele,
noi siamo quelli che chiamano coglioni.

© Carlo Becattini
Tutti i diritti riservati

Unità

 

2015-11-29_b John Bauer - Riddaren rider - 1914
John Bauer – Riddaren rider – 1914

(6 gennaio 1981 – n° 529)

Ho qualcuno che mi ama:
lo scopo della vita.

Ho qualcuno che mi vuole bene
e nella vita mi sostiene.

Avverto tutto il vuoto che hai lasciato
e mi sento incompleto.

Un giorno colmeremo
l’assenza reciproca
nell’unità.

© Carlo Becattini
Tutti i diritti riservati