Attesa

2015-07-07 Egon Schiele
Egon Schiele

(5 novembre 1981 – n° 598)

E sono qui, aspettandoti,
amore andato in una sera,
bevuto in un sorso,
spento in una sigaretta.

Il tuo ricordo rimane
in una cicca contorta,
e la tua vitalità nel fumo
spirato nella stanza.

Le nostre parole sono vento,
di quello che in autunno
trascina con se foglie secche,
ma dove sei amore mio?

Entra aria pura dalla finestra
a cancellare l’odore del fumo,
foglie morte e cicche si mescolano
tra i rifiuti sparpagliati dal vento.

Altre sigarette fumerò nel ricordo
mentre altre foglie cadranno al tappeto,
gli alberi saranno spogli, ed io
ti chiamerò senza nulla pretendere.

© Carlo Becattini
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