Come il polline

2015-12-27 Piet Mondrian - Amaryllis - 1910
 Piet Mondrian – Amaryllis – 1910

(28 maggio 1982 – n° 629)

L’amore vola
si libra nell’aria
e l’osservo volare
lo vedo andarsene
lo sento arrivare.

L’amore è nell’uomo
quando ama una donna
la rende felice, importante, unica
la fa sentire donna
sempre più amabile, desiderabile.

L’amore è nella donna
sempre insicura d’ogni suo gesto,
d’ogni sua parola
prima che il suo sole le abbia illuminato il viso,
prima che un uomo le abbia fatto sentire
quanto sia donna
e quanto possa esserlo per lui.

L’amore si respira con il polline primaverile,
penetra nei pori, corre sulla pelle,
fa lacrimare, starnutire, irrita,
porta profumi di fiori lontani,
fa smaniare, rende irrequieti
e come il polline
l’amore è nell’aria,
portato dal vento si posa sulle persone
poi il resto viene da se.

© Carlo Becattini
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Pensarti

2016-02-09 Frederic Leighton - The painter’s honeymoon
Frederic Leighton – The painter’s honeymoon

(28 maggio 1982 – n° 628)

Quando le ore sono passate
ed i nostri momenti sono stati vissuti
arriva l’attimo in cui dobbiamo lasciarci.

Da solo me ne torno a casa,
in silenzio m’infilo nel letto
e penso a te.

Passano giorni in cui non ti vedo
sono tanti, molti, troppi
e mi ritrovo con me stesso a pensarti.

© Carlo Becattini
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In un batter di ciglia

2016-02-03. Phoebe Anna Traquair (1852-1936)
Phoebe Anna Traquair (1852-1936)

(28 maggio 1982 – n° 627)

Ti ho vista smarrita quando ti ho donato
nuovamente me stesso nero su bianco,
e in quel momento ti ho sentita lontana
ma forse tentavi solamente di fuggire,
di minimizzare la realtà che cercava
di coinvolgerti, lasciandoti solo tanti motivi
per pensare e tanti pensieri da motivare.

Per un attimo ti parlavo ma non ti vedevo,
il sedile era vuoto, eri scomparsa per quanto
si può scomparire in un battere di ciglia,
(ed è così che ho fatto)
ritrovandoti come ti avevo lasciata:
sorridente, accanto a me.

© Carlo Becattini
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Io

2016-01-11 William Blake - Cerbero
William Blake – Cerbero

(25 maggio 1982 – n° 626)

Dove sei?
Ti cerco.

Veni fuori!
Io io io io io…

Chi sei?
Io!
E l’altro?
Io!
Ehi, ci sono anch’Io!
E tu?
Sono Io

Tutti fuori,
non deve rimanere nessun Io!

© Carlo Becattini
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L’altro io

2016-01-18. Alfred Guillou - Adieu - 1892
Alfred Guillou – Adieu – 1892

(25 maggio 1982 – n° 625)

Ritagli di tempo
i miei giorni
passati da solo
alla ricerca dell’altro io
che hai rapito.

Lo chiamo, ma non ascolta
se ne va per conto suo,
ti segue e così rimango
doppiamente solo.

Non mi resta altro da fare
che seguirlo per potermi
ritrovare.

© Carlo Becattini
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Le rose del mio giardino

2016-01-27 John Duncan - Tristan and Isolde -
John Duncan – Tristan and Isolde –

(22 maggio 1982 – n° 624)

Cosa farai in quest’ora d’amore,
il mio, il tuo: due momenti d’amore,
e allora come posso parlare di un’ora d’amore?

Momenti separati, scissi, sfalsati,
momenti personali
racchiusi in noi.

Come farai,
come farò a dirti parole
che non ascolteremo mai?

Parole che svolazzano,
che capitombolano nella brezza primaverile,
quel vento leggero che ci sta a guardare.

Come sento stretto questo mondo per la mia vita,
ed i pensieri che non riesco a fermare
mi fanno inebriare, impazzire di gioia,
ma non mi fanno dormire, neanche assopire,
forse sognare, ma sicuramente vivere.

Vivo, sono vivo, certamente, e voglio
dirlo: sto vivendo ed anche tu vivi,
stiamo vivendo un magnifico momento,
degli splendidi giorni, una vita favolosa.

Sento il profumo delle rose del mio
giardino che mi parlano di te, ma poi
mi accorgo che non è vero, che sono io a
parlare di te, a pensarti, a rendermi conto
che mi manchi e che sto vivendo questi
momenti quotidiani esclusivamente per te.

© Carlo Becattini
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Mani sporche

2016-01-21. Yves Tanguy - Le palais aux rochers - 1942
Yves Tanguy – Le palais aux rochers – 1942

(22 maggio 1982 – n° 623)

Mi manchi molto e me ne sto qui, da solo,
in questa soffitta che ho appena finito di pulire.

Le mani sporche posate sulla pagina
parlano di loro, ma il mio pensiero è lontano,
a te vicino.

Ho voglia di scrivere qualsiasi cosa,
non ha importanza, ma sono ancora sudato
e spero di non prendermi un malanno.

Troppo stanco per riuscire a comporre frasi
da dedicarti.

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La tua magia

2015-02-06Man Ray - All'ora dell'osservatorio. Gli amanti
Man Ray – All’ora dell’osservatorio. Gli amanti

(17 maggio 1982 – n° 622)

Ho letto le tue parole
e sono rimasto a pensare,
guardando la parete
proiettare le immagini
della nostra serata.

Le tue parole mi hanno completato
scavando profondi solchi,
plasmandomi uomo.

© Carlo Becattini
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Resa incondizionata

2016-01-02 Arthur Hughes - Il cuore addolorato
Arthur Hughes – Il cuore addolorato

(16 maggio 1982 – n° 621)

Una storia da dimenticare,
una storia sbagliata,
morta ancor prima d’essere iniziata,
da non ricordare,
ma seppellire, bruciare,
parole che non dovevo unire,
(questo il mio potere)
perché prive di logico senso,
prive di scopi veri,
assurde come lo sono stato io
nel mio perdermi tra le righe.

© Carlo Becattini
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Amore

2015-11-26_a John William Godward - Sweet nothings - 1904
John William Godward – Sweet nothings – 1904

(11 maggio 1982 – n° 620)

Tutto attorno a me è
amore

sono parole dettate per la vita

amore
è dolore che prende
è gioia che avvolge
è solitudine che circonda
è ansia che opprime

amore
è tutto vero

amore
sono perduto

amore
non esisto
non resisto
sto vivendo
sono vivo

la mia linfa
la mia ninfea
è amore solo amore
nient’altro che amore.

© Carlo Becattini
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