Attesa

2016-02-26 Giorgio de Chirico - L'enigma dell'arrivo e del pomeriggio (1911-1912)
Giorgio de Chirico – L’enigma dell’arrivo e del pomeriggio (1911-1912)

(19 luglio 1982 – n° 660)

Vuota, come i miei giorni,
è la cassetta della posta,
se ne sta lì, con la porticina chiusa,
come chiusa è la mano mia
in un gesto di rabbia fuggito via
dopo aver gettato lo sguardo di speranza
ed averlo spento nel caldo della stanza,
smorta vita che mi trascina,
che mi consuma, come consumato
è il nostro amore che si rinnova.

Ed ogni mattina rinasco.

© Carlo Becattini
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Sarai

2016-03-02 Balthus - (Balthasar Klossowski de Rola) - giovane donna addormentata - 1943
Balthus – (Balthasar Klossowski de Rola) – giovane donna addormentata – 1943

(13 luglio 1982 – n° 659)

Sarai tanti giorni da passare,
momenti di paura e di solitudine
quando attorno nessuno troverai.

Stringerai mani e camminerai,
i tuoi passi saranno labbra da baciare,
fragili legami di amori passeggeri,
parole di amici e persone
che ti seguiranno senza speranza.

Sarai colui a cui mancherai,
tanto affetto, tanto amore,
tutto il mondo,
tutta te stessa.

Sarai il tuo desiderio
ed il desiderio degli altri
da esaudire solo se lo vorrai.

Annuserai fiori
staccherai petali
suonerai dischi
carezzerai capelli
viaggerai strade
dormirai case
sarai te stessa.

© Carlo Becattini
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Terra fertile

2015-12-22 Marie Haughton Spaeth - White Birch
Marie Haughton Spaeth – White Birch

(10 luglio 1982 – n° 658)

Chissà se un giorno,
questo mare tutto mio
mi vedrà tornare.

Fuori casa ho un prato
muto fino a ieri
ma che adesso
in ogni istante
mi parla di te.

E’ bello, fresco,
dal vento si fa cullare
ed ondeggia come il mare.

Rimango incantato a guardare
la mia fertile terra
di verde vestita
come te quel giorno.

© Carlo Becattini
Tutti i diritti riservati

Questa estate

 

2015-12-20. Sydney Long - Flamingo Pool - 1916
Sydney Long – Flamingo Pool – 1916

(10 luglio 1982 – n° 657)

Questa estate precocemente arrivata
vedrà passarmi i giorni
con i calzoni corti
ed i sandali ai piedi;

con il sudore sulla pelle,
e gli occhiali da sole;

inzuppato tra la gente
come un biscotto al cioccolato,
e riderà nel vedermi sbandato,
come se fossi rimasto da solo
su un tavolo, a fine colazione,
triste per non essere stato mangiato.

Ed allora me ne andrò
ricalcando i miei passi,
cercando di non inciampare
per la profondità delle impronte;

avrò per svago le lancette di
un orologio che dovrà segnare
un tempo troppo lungo da passare;

come musica i rintocchi
delle campane che sentirò nell’aria,
e respirerò l’odore del mare
facendomi da esso trascinare;

allora arriverà il momento
in cui alzerò lo sguardo al cielo
e vedendoli partire a stormi,
con nel naso l’odore del tempo
che starà per cambiare,
anch’io allargherò le braccia
e volerò via, lontano.

© Carlo Becattini
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Il tempo (il nostro)

2016-09-20. The summer of love - 1967
The summer of love – 1967

(10 luglio 1982 – n° 656)

Quattro ore, cinque minuti,
son troppo pochi
e lui implacabile fuggiva,
ci teneva per mano
e ci allontanava dolcemente.

Lo sconfiggevamo con parole
e risa, gesti e sguardi,
ma ora che lui se n’è andato,
mi sento perduto.

Con se, via ti ha portata,
e non so più dove volgere lo sguardo
abituato ormai a guardarti negli occhi,
specchi di un’anima splendida,
vestita di verde
in una serata da sogno,
perché il sogno, in una serata,
diventasse realtà.

© Carlo Becattini
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Respirandoti

2016-06-17. Diego Rivera - Nude with calla lilies - 1944
 Diego Rivera – Nude with calla lilies – 1944

(6 luglio 1982 – n° 655)

Tornando a casa
ho avvertito il tuo profumo
che abbracciava l’aria
per parlarmi di te.

Stasera è molto caldo,
anche scrivere fa sudare
ma continuo a farlo,
a pensare a te.

La felicità arriva dal profumo
che avvolge questa stanza,
dall’aria che respiro,
come se respirassi te.

Sono vivo perché ci sei,
perché sei qui nell’aria,
mi entri nei polmoni
e m’inebrio di tanto effluvio.

Non faccio un gesto
per timore che tu fugga,
respiro lentamente
e ti assaporo, trattenendoti.

Libero la fantasia,
mi abbandono,
e di tanta sensazione
so che non fuggirai.

Stasera andrò a letto presto,
lascerò il caldo a bussare alla finestra
e con alle porte l’estate ballerina
mi addormenterò felice tra le tue braccia.

© Carlo Becattini
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Sera

2016-04-30 Paul Delvaux - Ville Lunaire II - 1956
 Paul Delvaux – Ville Lunaire II – 1956

(22 giugno 1982 – n° 654)

Sto ascoltando le voci,
sto guardando gli specchi,
il tramonto questa sera si fa aspettare,
fatale momento che si ripete.

La sera fa sperare e non volare,
apro le braccia che non sono ali,
cerco le penne, ma trovo la pelle,
eppure una volta volavo,
mi staccavo da terra
e me ne andavo lontano.

La sera è già qui
e il tramonto è svanito,
avanza la notte
con il suo grido,
mi guardo alle spalle
e non mi sento finito,
è ora che vivo,
è vero, è giusto, non sono perduto.

Eppure una volta volavo
in queste sere venute,
e me ne andavo
sulle parole cantate
da donne felici d’essere amate,
da donne perdute
nel sole d’estate.

Immerso mi trovo
in questa notte scura,
tra specchi di vetro
e letti di cristallo,
le ali ho perduto
non trovo il mio cavallo,
sulle mie gambe dovrò andarmene
verso il giaciglio senza aspettarlo.

Sorridendo penso che
il giorno è andato,
la sera è svanita,
il tramonto non l’ho visto,
la notte mi avvolge
e privo delle ali
cammino incontro al mio destino.

© Carlo Becattini
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Maga

 

2016-02-25 Las horas tristes - Ramón Casas - 1900
Las horas tristes – Ramón Casas – 1900

(21 giugno 1982 – n° 653)

Maga dimmi,
mi hai preso per mano,
piangevi,
non sapevo perché,
ho ascoltato i tuoi pensieri
ed ho saputo che mi avevi perduto.

Sono morto.

© Carlo Becattini
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Giardinaggio

2015-12-11 Gustav Klimt - L'albero della vita - 1905_9
Gustav Klimt – L’albero della vita – 1905/1909

(20 giugno 1982 – n° 652)

Rasp, rasp, rasp, rasp,
giardiniere, rasp, rasp,
rasp, rastrello rasp rasp,
fruip friipp friii
uccelli friip grisp cisp cip
fuiscc sciuss strisc
granata fuisc sciuss ups
spazzare fiusccc
profumo d’erba fresca
tagliata
odore d’erba morta
soffocata
bosco, lecci, pini
tutto è successo quando non c’ero
groc-gro-cch-chiokk
grooccHHCCKKrosch!
sden, teen, strosc, stoc
bronc stonc strronc
spacc, romp, muro.

© Carlo Becattini
Tutti i diritti riservati