Vulcano

Guardami 180517 col
Disegno personale – Senza titolo – 2017 – Tecnica mista: inchiostro su carta, colore virtuale

(25 marzo 1997 – n° 862)

Teso come un arco
Vibrante come un violino

Pulsante come i battiti del cuore
Eretto verso il cielo nell’attesa del divenire

Sospinto verso il gorgo del piacere
Abbandonato e tremante nell’attesa del grande salto

Perduto in me stesso con la certezza della non coscienza
ma rassicurato dal tuo corpo sinuoso intento a spengermi
con la lentezza di una candela che brucia.

Sospeso
Sospinto

Trattenuto
Rilasciato

Usato come un attrezzo

Oliato come un motore,
il tuo corpo nudo trattiene tutta la mia potenza,
e la tua sinuosità mi annulla, beandomi di essa

Scuoterò tutto me stesso
come un grande terremoto

Riuscirò a eruttare la lava incandescente
come un potente vulcano

Rilascerò come un colpo di cannone
tutta la forza accumulata
e con un boato risorgerò nel regno animale.

© Carlo Becattini