Creature

 

Sull'acqua 190417 col
Disegno personale – Sull’acqua – 2017 – Tecnica mista: inchiostro su carta, colore virtuale

(23 aprile 1997 – n° 874)

Pullulano pallide e diafane,
travolte da polluzioni notturne,
guizzanti e sguscianti creature.

Brillano d’energia vitale,
e frenetiche si toccano e fuggono,
si prendono e lasciano,
dietro una scia fluorescente
dell’iride colorata.

Vivono negli stagni,
popolano paludi lacustri
di menti malate,
prive di autocoscienza.

Vivono di puro istinto,
e nell’istante in cui l’istinto
s’estingue, sanno di appartenere
all’unicità che le aggrega
e distingue.

Quell’istante dura
poco meno di un istante,
e il sonno REM che le aveva avvolte,
esplode,
proiettandole all’esterno del loro mondo
come spermatozoi liberati dall’orgasmo
eruttati violentemente attraverso
il meato urinario,
ignari d’aver varcato la soglia
d’un semplice canale di scolo.

Scolpite nella pietra
lasceranno ai posteri
testimonianza della loro presenza
ma mai la realtà della
loro coscienza.

© Carlo Becattini