Infinitudine

 

Discinta 091218 col
Disegno personale – Discinta – 2018 – Tecnica mista: inchiostro su carta, colore virtuale

(24 aprile 1997 – n° 875)

Intimamente scolpito
all’interno del tempo,
dentro un corpo
carico di sentimento,
accarezzo un’idea.

E mi esalto a quel tocco
così etereo, impalpabile.

Impalmare un’idea,
questo ci farà crescere,
mi farà ritrovare,
mi svuoterà il corpo
colmandomi il membro,
si farà glande e pulserà
carico di vita propria.

Grande, come il cosmico
amplesso che mi coinvolgerà.

Sarà un’animazione sospesa,
un cartone animato,
un animale braccato,
una breccia nel muro,
un muro sbrecciato.

Il calcolo infinitesimale
ci renderà sorprendentemente piccoli
e nella nostra infinitudine
saremo infinitamente grandi.

© Carlo Becattini