L’origine

Spazialità 2 120517 col2
Disegno personale – Senza titolo – 2017 – Tecnica mista: inchiostro su carta, colore virtuale

(19 giugno 2000 – n° 911)

Segnando il tempo che passa
attraverso stagioni e intemperie,
la ciclica ripetitività impietosa
lentamente ci unisce alla morte,
tendendo un filo sottile, lungo
quanto l’estensione della vita.

Il nostro centro dell’universo
giace in un punto ben definito
dello spazio tempo a noi noto,
un luogo, una data, un’ora
ben definita e rintracciabile
che inevitabilmente a noi conduce,
ogni volta sulla stessa spirale,
sempre più lontani.

© Carlo Becattini