Scavarsi dentro

Stratificazioni 0517 col
Disegno personale – Stratificazioni – 2017 – Tecnica mista: inchiostro su carta, colore virtuale

(15 giugno 2003 – n° 921)

Scavarsi dentro
come il becchino la fossa,
retrocedere passo dopo passo,
affondare nel liquido amniotico
della conoscenza.

Scavarsi addosso
col ritmo veloce del vagito,
col ritmo lento dell’agonia.

Scavarsi dentro per ritrovarsi,
per vederla finalmente
quella energia,
quella luce possente e vitale
che siamo noi stessi.

© Carlo Becattini

8 pensieri su “Scavarsi dentro

  1. Mi piace questa poesia. Non ho mai commentato (credo) in questo blog, ma lo leggo. Finora, la mia preferita era la prima versione di “Sentizioni vibramentali” (spero di avere azzeccato il titolo, la memoria vacilla un po’). Ora, metto in cima questa.

    Buongiorno, tra parentesi… con un sorriso.

    Piace a 1 persona

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