Alba su Marte

Effusioni 110517 col3
Disegno personale – Senza titolo – 2017 – Tecnica mista: inchiostro su carta, colore virtuale

(1 agosto 2003 – n° 948)

L’erba oscilla e fruscia
scossa dal vento,
come la mia mente si perde
di fronte al rosso delle zolle,
pendici scoscese dell’immane
montagna di ruggine che ci sovrasta.

Ormai anche io sono stanco
come questo pianeta antico,
ed il mio corpo traballa
sui quattro arti non più forti,
chissà perché abbandonammo
la posizione eretta.

Il sole è ormai sorto
e la seconda palpebra
con lento movimento si chiude,
scorrendo orizzontalmente
per offuscare la debole luce,
per me tanto forte da
offendere la mente,
così luminosa da offuscare
il passato.

© Carlo Becattini