Ballo lento

Couple
Egon Schiele – Coppia

(24 febbraio 2006 – n° 995)

Addosso all’improvviso
piombano allarmando
buio e sensualità,
mi guardo attorno
mi sento ridicolo,
il ballo è lento e
nessuno mi nota.

Sul mio corpo lei
ha posato le mani
non posso fuggire,
ha cinto le braccia
non posso scappare.
A me la stringo
la tengo per la vita.

Mi sfiorano i sensi
i suoi capelli e il volto,
la musica è complice
ci stringiamo addosso,
ma il seno che ci separa
mi attrae e inganna,
siamo soli coi sogni
nella sala gremita.

Se i desideri avessero voce
non potremmo sentire
la musica e muoverci
al ritmo lento e sensuale
che ci fa ondeggiare
i fianchi con movimenti
rotatori ed oscillanti.

Con passione usiamo
il linguaggio del corpo
fatto di sensi e di tatto,
contatto e abbandono.
Ogni nostra particella
atomo, cellula, si cerca,
e trovandosi si quieta.

Viviamo i nostri corpi
ed in essi scordiamo
la realtà ed il mondo
perdendo orizzonte
meta e orientamento.

© Carlo Becattini

4 pensieri su “Ballo lento

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