Dietro ai fornelli

22 luglio 2010

Cucinare è una scienza e mi piace curare ogni passaggio ed ogni dettaglio;
cucinare è filosofia e lascio sempre la mente libera di pensare mentre le mani lavorano, associando la preparazione alla casualità del pensiero;
cucinare è rito e rituale, ogni gesto è spontaneo ma studiato e codificato dal tempo e dall’esperienza;
cucinare è ordine ed organizzazione e mi piace mettere in pratica la sequenza di azioni che la mente predispone all’uopo;
cucinare è la realizzazione di idee ed intuizioni, è trasformazione del pensiero per il piacere del corpo, il proprio ma anche degli altri;
cucinare è dare nella sua dualità: offerta di cibo ed offerta di se stessi, del proprio tempo, della propria passione;
cucinare è ordine e pulizia, quando finisce tutto è al suo posto.

© Carlo Becattini

Telai ad acqua

2016-12-07. Paul François Quinsac - La fontaine de jouvence
Paul François Quinsac – La fontaine de jouvence

(28 febbraio 2006 – n° 999)

La polvere di marmo
scivola a valle trascinata
dall’acqua del torrente
delimitando il nostro
percorso al contrario.

Incessanti le enormi
macchine si muovono
provocando cupi suoni.
Le spio dalla fessura
le osservo al lavoro.

Avanti e indietro
i loro denti logorano
la pietra tagliandola
in eterno con pazienza
che non conosce tempo.

Tagliano senza sosta
ed anche oggi che
per noi è festa, l’aria
si riempie del loro
respiro affannato e roco.

Rivoli d’acqua scivolano
sull’acciaio delle lame
per freddarne i bollenti
spiriti, per lenire il rossore
che potrebbe spezzarle.

Ammiro l’irrealtà che
il luogo mi sa instillare
sotto pelle, mi guardo attorno,
perso per un momento solo,
poi vedo lei e mi rassicuro.

Il torrente si allarga
come i fianchi di una donna
e crea una pozza dove
alcuni bimbi giocano
e si schizzano urlanti.

Sento la sua voce, mi
racconta del passato,
dei suoi giochi nel fossato,
di quando immersa
rimaneva senza fiato
per quell’acqua fredda
in cui or mi son bagnato.

Questo posto è affollato
di tempo e ranocchi,
entrambi siamo entrati
con lentezza e attenzione
e ci siamo rinfrescati
con pelle di cappone.

© Carlo Becattini