In concerto…

Le Orme - Collage
Le Orme in concerto – Foto personali

Nel febbraio del 1971, pochi giorni dopo il mio tredicesimo compleanno, scopro un genere musicale, che ha attirato fortemente la mia attenzione, in cui il testo ha un ruolo preponderante sulla musica: la canzone d’autore. Da quel momento in poi il mondo dei cantautori diverrà il mio mondo.
La rivelazione arrivò con Lucio Dalla e la sua 4 marzo 1943 dal Festival di Sanremo e l’emozione fu forte.
Oggi questo potrà sembrare ridicolo ma allora erano altri tempi e noi altre persone, e forse non è un caso se l’anno dopo ho iniziato a scrivere poesie, o forse erano canzoni.
Schiere di cantautori stanno per affacciarsi sulla scena musicale, pronti a cibare le menti di tanti ragazzi affamati di musica, parole, emozioni, cultura, politica, a volte anche in maniera eccessiva e di parte, con inevitabili scontri…ancora non erano solo canzonette!

Dalla rivelazione sul significato del testo di una “canzoncina” mi arriveranno a cascata tanti interessi collaterali ed emozionanti per non dire esaltanti, anche perchè quel momento storico viveva un fermento di sperimentazione musicale irrefrenabile. Quindi mi lascerò ammaliare da quella musica che oggi chiamiamo Progressive ma che allora si chiamava Pop e che si affiancava al cantautorato.
Anche la musica popolare avrà la sua parte di gloria, un’altra bella fetta di cultura e sperimentazione che si animava nella sua riscoperta. Il bello di tutto questo fermento erano gli eccessi e gli estremismi culturali, politici e musicali che spesso portavano anche a scontri verbali e fisici, tanto la cosa era sentita e vissuta da tutta quella generazione. Polemiche e contestazioni erano all’ordine del giorno, scioperi, assemblee, attentati…ma tutto sempre condito e accompagnato da parole e musica. Anche le canzoni d’autore diventano politiche…o forse, lo sono sempre state.

Passerò tanto tempo all’ascolto dei brani trasmessi alla radio che a volte registrerò con un magnetofono a bobine direttamente con il microfono, in un’epoca in cui la tecnologia si leggeva solo sui romanzi di fantascienza e l’anno 2000 rappresentava il futuro in cui tutto sarebbe stato diverso. A ripensarci mi vien da ridere, o meglio, da piangere a dirotto fino ad affogare nelle lacrime.
Mi lascio andare e mi perdo dietro le emozioni di Dolce acqua (Delirium), Cemento armato, Evasione totale (Le Orme), Uomo (Osanna), Pensieri e Parole (Lucio Battisti), Tutt’al più (Patty Pravo)…questa è solo una citazione, un piccolo accenno al ricordo che porto racchiuso nel cuore, il confine di un universo musicale infinito, denso e carico di sensazioni, profumi, sentimenti, gioie e dolori, che negli anni passati e futuri è andato ampliandosi in maniera esponenziale tale da rendermi inerme ed incapace di descrivere la magnificenza che è racchiusa in me.

E’ notte, tutto è ovattato dal silenzio, dalla radio escono le note di Evasione totale modulate dall’organo Hammond di Toni Pagliuca e mi vengono i brividi. Tutti stanno dormendo. Quella che sto vivendo è veramente una evasione totale dalla realtà verso un universo costellato di richiami onirici che implodono nella mia coscienza, annientandola. Esperienza magnifica! Mi perdo nell’ascolto, ma poi ritrovo la strada, il percorso cosciente e vitale. Sto per addormentarmi o svegliarmi? Comunque sprofondo nel buio della notte e mi annullo.

Un pomeriggio di maggio del 1973 sono ben felice di andare al concerto de Le Orme che si tiene nel cortile dell’istituto dove studio. Non sono mai stato ad un concerto e Le Orme sono uno dei miei gruppi preferiti, composto da tre musicisti: batteria, chitarra e tastiere.
Ho con me la macchina fotografica e li fotografo mentre sono impegnati a suonare.

1973 Concerto Le Orme - Biglietto

Note:

Il Concerto del gruppo “Le Orme” fu tenuto presso il cortile dell’Istituto Tecnico per Geometri “G.Salvemini” di Firenze in un pomeriggio di maggio dell’anno 1973.
Inizio spettacolo ore 16,30. Costo del biglietto 600 lire.
Le Orme presentarono il loro ultimo LP intitolato “Felona e Sorona”.
Il pubblico era composto per la maggior parte da studenti dello stesso I.T.G.
Lo spettacolo fu corredato da rudimentali effetti speciali: candelotti fumogeni accesi manualmente uno ad uno.

Le Orme - Felona e Sorona

Felona e Sorona fu finito di registrare il 20 febbraio 1973 negli Studi Fonorama di Milano.
Venne messo in commercio il 5 aprile 1973 per conto della Philips.
Successivamente Le Orme furono impegnate in svariati tour a partire da quelli tenuti a Londra nell’arco di due settimane nel novembre 1973, per continuare in Italia dalla fine di novembre 1973 alla fine gennaio 1974.
Con Felona e Sorona le Orme vinsero il loro secondo disco d’oro nel 1973.
Il disco venne anche inciso in lingua inglese ma ebbe scarso successo.

Rimane questa testimonianza alquanto curiosa di un gruppo famoso come Le Orme, che decide di fare un concerto nel cortile di una scuola superiore di Firenze, poco prima (o subito dopo) la commercializzazione del loro quinto disco ed a pochi mesi di distanza da un discreto successo internazionale.

Avevo fatto molte fotografie, tutto un rullino da 36 pose.
All’epoca le stampavo da me, almeno quelle in bianco nero.
Lasciai i negativi in casa dei genitori certo che un giorno li avrei ritrovati, invece non è andata così.
Mi sono rimaste una manciata di foto e un bel ricordo.

© Carlo Becattini