Maria, non mi aspettare

43 fiore

(19 giugno 1976 – n° 332)

Cadere falciato
dalla mitraglia,
rotolare a terra
corpo morto.

Maria, non mi aspettare.

Con il viso sanguinante
tra le foglie del bosco.

Alla stazione, venerdì.

Solo una raffica
e poi il silenzio.

Non ci sarò.

© Carlo Becattini
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Pensando

(19 giugno 1976 – n° 331)

La rabbia che mi assorbe
come etereo spirito
sprigiono intorno
innervosendo
come acre vento
gli animi umani assorti
nel profumo dei loro fiori.

Come uragano
uccido chi mi ride attorno;
come fuoco
brucio i rami secchi su cui cammino;
come pioggia
spengo le fiamme di chi vorrebbe
ardermi;
come pietra
immobile osservo la vita attorno
e penso, penso, penso…

© Carlo Becattini

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Dilemma

(16 giugno 1976 – n° 327)

E’ bello ricordare
ciò che non abbiamo più,
momenti felici
passati accanto a te,
momenti d’amore
che non potrò scordare.

Forse non è vero
che è bello ricordare,
mi rende triste,
malinconico.

Penso alla morte,
ai sogni irrealizzati,
ai ricordi mancati
su cui non potrò piangere.

© Carlo Becattini
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