Acqua di fiume

2016-12-08. Peter Demetz - Scultura in legno
Peter Demetz – Scultura in legno

(15 maggio 1984 – n° 808)

Sei acqua di fiume:
tutto trascini a valle
– la vita, inesorabile, è attratta dalla foce -.

Sono il mare
che attende la tua scontata venuta
ma l’acqua che mi giunge
è la stessa che sgorga dalla fonte
– com’è lunga questa vita e quanta gente sfiora -.

Sfiorisco piano piano (ora sono un fiore)
ma ad ogni stagione l’acqua
porta la vita ed io rinasco
tendendo le radici (sempre più forti, sempre più lunghe)
verso le rive del tuo fiume,
– verso i giorni della tua vita -.

Potrei essere un torrente in piena
che tempestoso prorompe nelle tue acque
e che in te, si confonde,
e che con te, sfocia verso il mare,
– cammino parallelo di due vite che si incontrano all’infinito –
(ma l’infinito è l’orizzonte ed esso è sul mare,
allora le nostre vite viaggiano su una stessa retta:
sono la stessa acqua).

Siamo acqua di fiume
che va verso il mare
– la vita si conclude alla foce -.

Siamo fiori
che rinascono lungo le rive
– tanta è la gente che ci circonda -.

Ci bagniamo di noi stessi e viviamo.

© Carlo Becattini