Tre giorni fa

3 febbraio 2021

Il gel di questo inverno
arrossa le mani,
tutto l’universo conosciuto
è vuoto,
senza speranza mi maschero
da pagliaccio triste,
ridere non ha più senso
senza mostrare il viso.

Vorrei abbracciarti
ma non posso,
ti sfioro lievemente la spalla,
e con gli occhi ti parlo,
non ho più bocca per farlo.

Silente m’incammino
verso il rossore del tramonto,
le mani si confondono col tatto,
il vuoto dell’universo
si colma di tristezza.

© Carlo Becattini

La vendetta si veste d’amore

2016-08-19. Emile Eisman Semenowsky- A Languid Harem Beauty
Emile Eisman Semenowsky- A Languid Harem Beauty

(31 gennaio 2008 – n° 1027)

Tutto era già scritto,
già deciso, se non dal destino,
da noi stessi che già sapevamo,
ed era con quella dolcezza,
con quella consapevolezza
che mi chinavo su di te
a sfiorarti le labbra con le labbra,
corrisposto.
Era questo che aspettavi.
L’attimo per perderci in strade
sconosciute, per lande floride
di speranze dove abusavamo
della parola amore.

Ancora non sapevo che la tua
era vendetta.
E l’ho ignorato
per un po’ di tempo,
fin quando l’hai confessato.
Ma orami era troppo tardi.
Non eri più recuperabile,
non provavi più rancore.
Volevi farmi spendere
con quel – te la farò pagare
per acquisti non miei,
accecata dalla vendetta,
mescolando il tuo veleno
al mio amore.

© Carlo Becattini

Venezia di marzo

2016-10-01. Edward Hopper - Night on the train - 1918
Edward Hopper – Night on the train – 1918

(4 ottobre 2007 – n° 1022)

Disorientato dai colori:
dalla foglia alla terra,
dal sole radente
fremente tra le fronde,
dal canto degli uccelli
all’adunata chiamati.
L’anima mia trasuda
gioia, felicità
ed il pensiero volge a te,
a Venezia di marzo,
fredda e complice
ancora ignara
del nostro rapporto incosciente,
stretti nel vagone,
persi, tra il buio del ritorno
e la dolcezza del sentimento levante.

© Carlo Becattini

Cristiana e Francesco

2016-02-21 Odilon Redon - The spring
 Odilon Redon – The spring

(29 agosto 2007 – n° 1021)

A te, nascosto, spio
il viso che s’illumina
nel guardarlo sorridente,
e sono felice di tanta grazia,
di tanto amore.

Gli occhi in alto, nei suoi,
come implorante una grazia
sprigioni amore,
un sorriso irresistibile
che dilaga sul tuo viso,
come sei bella
in quei momenti.

© Carlo Becattini

Stella nera

2017-02-13. Pierre Puvis de Chavannes - Girl by the Sea
Pierre Puvis de Chavannes – Girl by the Sea

(8 febbraio 2006 – n° 978)

Stella spenta nel mio cielo,
implosa, hai ferito l’anima,
graffiato e dilaniato il cuore
privandomi del tuo calore.

Stella nera, primitivo amore,
i sensi che a te richiami
ancor sento nel mio candore,
eccitato e sconvolto: so che m’ami.

M’assale, sconvolge e trasfigura
l’intima personalità che tanto
conforto serba e dolcezza vera
spande nel mio mesto disincanto.

Tante le stelle implose nel cielo
come artigli a indurre dolore,
di pianto mi copre il suo velo,
sfoca, offusca il perduto amore.

© Carlo Becattini

Il nostro amore

2016-08-12. Harold Knight Morning sun - 1913
Harold Knight – Morning sun – 1913

(19 giugno 2004 – n° 970)

Non rattristarti
per questa ricorrenza
unica ed intima,
questo giorno ti appartiene
e noi siamo qui per festeggiarti.

Ho sempre pensato che il genetliaco
dovesse essere prerogativa dei genitori
e non dell’ultima arrivata, ma così non è.

Lo so bene che l’età aumenta
sotto l’incalzare del tempo
e l’accumularsi dei malanni

anche se io…
anche se nostro figlio…
anche se noi siamo felici di festeggiarti
e di stringerci a te in un abbraccio
in cui tu possa trovare rifugio e conforto
dai mali del mondo e tutto il nostro amore.

© Carlo Becattini

Scivolo tra le gocce di pioggia

2015-11-25_b Edvard Munch - Summer Night - 1889
Edvard Munch – Summer Night – 1889

(1 giugno 2004 – n° 967)

Senza corpo scivolo tra le gocce di pioggia
di quest’umida giornata primaverile,
penso alla vita, a te, a noi, a tutto il mondo,
ed in questo attimo esaltante
mi ritrovo sulla cima di un monte,
eremita ma saggio,
vecchio come un bambino
e bambino come un vecchio.
Senza corpo scivolo tra le gocce di pioggia
di questa interminabile giornata
che mi parla di te
e ti stringo forte in un abbraccio,
se solo tu fossi qui.

© Carlo Becattini

Agosto

Lady 061218 col
Disegno personale – Senza titolo – 2018 – Tecnica mista: inchiostro su carta, colore virtuale

(1 febbraio 2000 – n° 902)

Pomeriggio assolato,
correvo con la bicicletta rossa
su e giù per la strada.

Passavo davanti casa tua
una, due, cento volte,
sperando ti accorgessi di me.

Andavamo nella pineta
correndo per i viottoli
coperti di aghi di pino.

I raggi del sole filtravano
attraverso le fronde degli alberi.
Eravamo felici.

© Carlo Becattini

Per amarti

2016-08-28 Giovanni Boldini - natura morta con rose
Giovanni Boldini – Natura morta con rose

(8 aprile 1985 – n° 824)

Il braccio si tende verso di te,
nella mano un fiore,
gli occhi, fissi nei tuoi parlano:
– prendi, è per te –

Ho sacrificato, per donarti amore,
ho ucciso, per vederti felice.
Hai sorriso, nel dirmi grazie.
Abbiamo pianto nel dirci: – ti amo -.

Il tuo braccio si tende verso di me,
nella tua mano, il fiore,
gli occhi, fissi nei miei parlano:
– lo prendo, è per me –

Hai accettato un sacrificio, per essere amata,
ho ucciso e sei felice.
Hai sorriso, nel darmi un bacio.
Lui è morto, nella tua mano chiusa.

© Carlo Becattini