Attese

LA finestra 0417 col
Disegno personale – La finestra – 2017 – Tecnica mista: inchiostro su carta, colore virtuale

(22 giugno 2003 – n° 936)

L’attesa rovina l’esistenza,
muoiono in successione:
il calore,
il colore,
l’amore,
la morte.

Aspettando la vita
muore il dolore,
ritorna il calore,
diventa colore.

Per l’amore e la morte
non si può attendere,
vanno vissuti al momento.

© Carlo Becattini

Attesa

2016-02-26 Giorgio de Chirico - L'enigma dell'arrivo e del pomeriggio (1911-1912)
Giorgio de Chirico – L’enigma dell’arrivo e del pomeriggio (1911-1912)

(19 luglio 1982 – n° 660)

Vuota, come i miei giorni,
è la cassetta della posta,
se ne sta lì, con la porticina chiusa,
come chiusa è la mano mia
in un gesto di rabbia fuggito via
dopo aver gettato lo sguardo di speranza
ed averlo spento nel caldo della stanza,
smorta vita che mi trascina,
che mi consuma, come consumato
è il nostro amore che si rinnova.

Ed ogni mattina rinasco.

© Carlo Becattini
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Attesa

2015-07-07 Egon Schiele
Egon Schiele

(5 novembre 1981 – n° 598)

E sono qui, aspettandoti,
amore andato in una sera,
bevuto in un sorso,
spento in una sigaretta.

Il tuo ricordo rimane
in una cicca contorta,
e la tua vitalità nel fumo
spirato nella stanza.

Le nostre parole sono vento,
di quello che in autunno
trascina con se foglie secche,
ma dove sei amore mio?

Entra aria pura dalla finestra
a cancellare l’odore del fumo,
foglie morte e cicche si mescolano
tra i rifiuti sparpagliati dal vento.

Altre sigarette fumerò nel ricordo
mentre altre foglie cadranno al tappeto,
gli alberi saranno spogli, ed io
ti chiamerò senza nulla pretendere.

© Carlo Becattini
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L’attesa

2015-09-11 Félix Vallotton - Nudo disteso su un tappeto rosso - 1909
Félix Vallotton – Nudo disteso su un tappeto rosso – 1909

(2 giugno 1980 – n° 493)

Attendo ansioso la primavera,
gioiosa di ritmi felici e vitali, nella sera.

Il cielo vive, di nuovo è vivo
e mi colma gli occhi.

Naso all’in su guardo e sorrido.

Attendo questa primavera che tarda a venire,
felice in me di naturale freschezza.

L’amore è vivo e lo sfamo insaziabile
di energie future, così vive.

Attendo la primavera,
una primavera che non verrà,
contento di averti, di amarti,
in quel prossimo futuro, ancora,
come sempre, sempre più vivi,
in una calda estate di tranquillità.

© Carlo Becattini
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Attesa

(27 marzo 1980 – n° 464)

Ti ho telefonato,
mi hanno risposto
ma non c’eri.

Partita per Como, quando torna ti chiama.

Ho appeso il ricevitore,
ho ripreso i gettoni,
e me ne sono andato.

A te la prossima mossa, io aspetto.

© Carlo Becattini
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L’attesa

(1973 – n° 125)

Cos’è quel brusio che viene da lassù?

Forse l’aquila ch’è tornata al suo nido
o il pianto di un bimbo che persa ha la
strada del ritorno?

Il vento che soffia tra le foglie secche
dei platani
o il lento fuggire delle rondini verso
caldi lidi?

Il ritmico movimento del cuore
o l’affrettato passo di chi ha fretta?

E’ il pensiero di chi è in ansia
ed attende che giunga felice l’ora.

© Carlo Becattini
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