Desiderio

Grù 020517 col
Disegno personale – Senza titolo – 2017 – Tecnica mista: inchiostro su carta, colore virtuale

(16 giugno 2003 – n° 922)

Sognando tempeste
e torrenziali scrosci
vibrano le narici
setacciando l’aria torrida.
Dentro di me
un’alba sull’oceano,
un prato scosceso
alle pendici del monte,
il fresco del bosco di abeti,
macchie rosse di agrifoglio
a colorare questa vita
sudata e impaurita,
sognando il fresco di
una doccia gelata,
desiderando il fresco
di un bacio adolescenziale,
desiderando rinascere.

© Carlo Becattini

Desiderio di un figlio

2016-05-29 Giacomo Balla - Compitando - 1909
Giacomo Balla – Compitando – 1909

(7 aprile 1983 – n° 745)

Una bocca per crescere:
fisicamente
intellettualmente

una mano da stringere:
amichevolmente
amorevolmente

e gli occhi

gli occhi per guardarci
dentro cercando di
scoprirci quali neanche
noi sappiamo d’essere

fermando ogni istante
nel batter ciglio
scoprendo che anche noi
vorremmo un figlio

da crescere
da stringere

da guardare per sentirci
invecchiare nella felicità
d’una creazione personale
coscienti del nostro futuro
che avrà un domani
anche se poi fermeremo
le nostre mani

fermeremo il nostro domani
e chiuderemo gli occhi per
non avere più niente da scoprire
perché tutto quello che volevamo
scoprire l’avevamo già scoperto.

Carlo Becattini
© Tutti i diritti riservati

Contro il muro

2016-08-24 Alfred Kubin - Ogni notte ci ha inseguito un sogno - 1900
Alfred Kubin – Ogni notte ci ha inseguito un sogno – 1900

(30 settembre 1982 – n° 686)

Piove
e un’altra sera mi vede chiuso
nel polmone d’acciaio
dove per vivere ascolto te.

Questa cura interminabile mi snerva
e non so se riuscirò a guarire,
se camperò ancora solo per i tuoi occhi.

Tutto è assurdo come lo siamo noi
nel nostro parlarci,
nel nostro non vederci.

Programmiamo giorni futuri che non
verranno mai.

Sono mesi che mi dai una speranza,
una illusione per un futuro migliore,
ma come sei capace di donare verbalmente
riesci benissimo anche a togliere
come niente fosse.

Così ogni sera, che mi vede andare a letto
sempre prima per non pensare a te,
perché è questo ciò che penso ogni sera,
mi prende la voglia di spaccarmi la testa
contro il muro, per concludere non so cosa,
sempre che ci sia qualcosa da concludere.

© Carlo Becattini
Tutti i diritti riservati

Mai contento

2015-08-15 Edvard Munch - Ceneri - 1894
Edvard Munch – Ceneri – 1894

(25 settembre 1982 – n° 680)

Voglio morire
per non pensare
per dimenticare
per fuggire

perché non so più
perché non ho più
perché non ho mai saputo
perché non ho mai avuto

Voglio morire
perché amo
ma amo da solo.

© Carlo Becattini
Tutti i diritti riservati

Inseguendo il desiderio

(1975 – n° 277)

Stesa ad asciugare
come lenzuolo al sole
evapori le tue gocce di mare,
mi guardi mentre sulla pelle
rimane solo il sale.

Sulla sabbia corriamo
inseguendo il desiderio,
in fuga verso l’orizzonte
per non fare più ritorno.

Tramontata la stella
sull’orizzonte lontano,
inutilmente corriamo
verso un miraggio.

Galleggiano i nostri corpi
gonfi, goffi e senza grazia,
sfigurati dal mare, nel mare,
perdenti, perduti.

Ma siamo ancora qui
a correre sulla sabbia calda
inseguendo un sogno,
ideale immortale.

© Carlo Becattini
Tutti i diritti riservati

Vorrei che fossi qui*

(*cit. Wish You Were Here – Pink Floyd – 1975)

(1975 – n° 276)

Atmosfere sature d’incenso,
luci diffuse di questo sogno,
colorando pensieri,
vagano.

Soffio di vento il corpo carezza,
atomi fremono al passaggio,
esseri si destano,
lentamente s’incamminano,
verso la speranza,
verso libertà forse mai concesse.

Astronavi fluttuanti nell’etereo spazio,
nell’opprimente universo muto,
gli esseri sono solo cellule,
vibrazioni spezzano catene della pace.

Raggi cosmici fondono minerali,
creano paradisi artificiali,
il sole illumina le nude mani
che si afferrano nel vuoto.

© Carlo Becattini
Tutti i diritti riservati

 

Desiderio

(1975 – n° 207)

Ecco che ti scrivo
nuovamente
le parole dilagano
in punta di penna

scrivo tante coglionate
ma non posso fare a meno
di pensarti bella come sei

non posso fare a meno
di scriverti

non posso
fare a meno di te.

Vorrei averti qui
ed allora ti penso,
ti immagino insieme con me,
non sai in quanti posti andiamo.

Voglio rivedere il tuo volto di donna,
i tuoi biondi capelli.

© Carlo Becattini
Tutti i diritti riservati