Atavici istinti animali

 

_ Foto Man Ray - Paul Eluard, Nush, Ady Fidelin
Foto Man Ray – Paul Eluard, Nush, Ady Fidelin

(7 ottobre 1993 – n° 848 e n° 849)

L’uomo

Il suo membro turgido svettava pulsante, carico di fierezza ma paziente per l’attesa del suo momento di gloria che presto o tardi l’avrebbe portato alle più alte vette del piacere ma anche nel conseguente oblio dell’appagamento.
La donna lo carezzava, leccava, pregustando piaceri sempre diversi. Lui non era più un uomo, ma il centro di terminazioni nervose, una massa di carne viva, eccitata. Un insieme di protuberanze, escrescenze, orifizi. Una mente sconvolta, solo una mente. Avvertiva chiaramente il distacco dal corpo, come uomo era altrove ma l’insieme di muscoli, nervi, sangue ed ossa cui apparteneva si perdevano nei meandri di quei giochi puramente terreni. Solo nel momento culminante avrebbe ripreso possesso della sua parte fisica cadendo nell’oblio sconvolgente che solo il suo corpo sapeva dargli. Poi ritornava uomo.

© Carlo Becattini

La donna

La sua vulva turgida emergeva pulsante, carica di fierezza ma paziente nell’attesa del suo momento di gloria che presto o tardi l’avrebbe portata alle più alte vette del piacere ma anche nel conseguente oblio dell’appagamento. L’uomo la carezzava, leccava pregustando piaceri sempre diversi. Lei non era più una donna, ma il centro di terminazioni nervose, una massa di carne viva, eccitata. Un insieme di protuberanze, escrescenze, orifizi. Una mente sconvolta, solo una mente. Avvertiva chiaramente il distacco dal corpo, come donna era altrove ma l’insieme di muscoli, nervi, sangue ed ossa cui apparteneva si perdevano nei meandri di quei giochi puramente terreni. Solo nel momento culminante avrebbe ripreso possesso della sua parte fisica cadendo nell’oblio sconvolgente che solo il suo corpo sapeva dargli. Poi ritornava donna.

© Carlo Becattini

Donna tra le donne

2016-09-28 William McGregor Paxton - The other door
William McGregor Paxton – The other door

(18 gennaio 1981 – n° 545)

Ti sei fatta donna tra le donne,
non c’è più la ragazza spensierata
del tempo che fu.

Se n’è andata con i verdi anni,
nell’accumularsi di tante notti d’estate
spese male.

Ora sei donna,
cosciente della situazione e degli sbagli,
azioni impulsive che sfregiano la vita.

© Carlo Becattini
Tutti i diritti riservati

Bellezza di donna

(1974 – n° 143)

Immobile Dea
che nell’aria osservi
in cerca di qualcosa nascosto,
il tuo volto conoscerà
le tristezze della vita.

Il tuo giovane corpo sarà rapito
dagli sguardi di occhi indiscreti
che i capelli, il viso,
la tua figura tutta,
osserveranno affascinati
dalla bellezza di donna.

© Carlo Becattini
Tutti i diritti riservati