Mio fiore

(1976 – n° 292)

Sei come un fiore
che sboccia in primavera,
che in estate inebria con il suo profumo,
che in autunno appassisce
e infine muore.

Mio fiore sei marcito,
l’acqua ti è mancata
e ti sei seccato,
non hai più vita,
ed io come farò senza di te.

Privato del tuo profumo,
delle tue parole di gioia
e di dolore,
delle tue gesta di amicizia
e di amore.

Addio fiore.

Carlo Becattini
© Tutti i diritti riservati

Fiore bianco

(1973 – n° 127)

Un piccolo fiore bianco
è nato dalla terra di un campo bruciato.

Scura, la nube lo ha ucciso
impedendogli di vedere la luce del sole.

Campo maledetto
vendetta i fiori chiederanno per te.

Un campo di fiori è nato.

La nube dal sole si è allontanata.

Milioni di fiori bianchi
cantano in coro la loro vendetta
porgendo in alto le foglie
come a chiedere perdono.

© Carlo Becattini
Tutti i diritti riservati