La gallina

Poesia dal manicomio criminale

Ho visto gli artigli
crescere sotto le unghie,
la mano malata
diventare zampa.

Lungo è stato il brivido
a percorrere la schiena.

Le gambe son diventate
ali, la pelle piume!
Piume splendide del
color de’ tuoi capelli.

Breve lo sconcerto
breve la meraviglia
prima che cominciassi
a beccarmi sulla testa.

T’ho presa per il collo
bello, lungo, affusolato
e l’ho tirato forte
come si fa con le galline!

Carlo Becattini ©