Madonna

2016-06-07 Childe Hassam - Divano sotto il portico
Childe Hassam – Divano sotto il portico

(5 marzo 2004 – n° 963)

Madonna adorata
che bella pensata
scrivervi in rima
di prima mattina.

I biondi capelli
i ricordi più belli
la fronte spaziosa
che mai più riposa.

Ricordo il sorriso
gli occhi ed il mento
l’animo intriso
senza tormento.

Madonna adorata
sembrate bambina
di sole colorata
in questa mattina.

Mi sento uovo
oppure gallina
un uomo nuovo
da sera a mattina.

© Carlo Becattini

Utopia

2016-02-02 Frederic Leighton - Invocation
Frederic Leighton – Invocation

(27 febbraio 2004 – n° 962)

Voglio una utopia,
qualcosa in cui credere,
in cui credere per combattere.
Un’idea impossibile,
un’astrazione insostenibile,
qualcosa di vecchio,
un evento,
un sorriso,
una lacrima,
un sospiro di vento.

© Carlo Becattini

Acquerello

2017-02-08. Yuko Nagayama - Flowers
Yuko Nagayama – Flowers

(15 dicembre 2003 – n° 960)

Strati sovrapposti di nebbie umide
riscaldano la vista ed il cuore
col rosso calore del sole nascente.

Tutto ruscella e sgocciola
nel freddo del mattino,
lentamente si colora di pastello.

© Carlo Becattini

Aleatoria

Sezione di maniglia in ottone

25 gennaio 2019

Creato tutto,
assolto ogni,
l’incomprensione
è un belato di pecora,
il salto di un montone,
la paura dell’agnellino,
nel mentre l’agnelletto canta
saltando di palo in frasca,
il fiasco si spoglia
per farsi bottiglia,
gli oggetti non hanno
problemi di sesso
ma sul comodino dorme
la dentiera di un panino,
la frutta marcisce nel frullatore,
è incazzata,
non vuole essere mescolata,
ma mantenere la propria identità,
il miele cola lungo le tue scapole,
nell’incavo della schiena
si forma un lago dolciastro
poco prima del monte culo,
e poi giù,
lungo i fianchi torrenti di lava
collosa
che la lingua raccoglie,
tra la passione ed il solletico,
così tutto è creato,
così ognuno è assolto,
siamo tutti beati,
e nell’attesa della santità
ci abbracciamo,
nell’errore di un attimo
che ci sconvolgerà.
La mano si materializzò dal nulla,
offriva coni gelato da leccare
come falli dell’orgia o,
a seconda delle tendenze,
orchidee vulvari zuccherine,
anch’esse da leccare.
Come nella vita,
tutto ebbe termine
nel gran lecchìo globale
del mondo materiale,
dove non c’è morale,
dove non c’è rimedio,
dove tutto è aleatorio
e fine a se stesso,
perché, come dice il proverbio:
se ce l’hai lungo e fino
te lo puoi ficcare anche nel culo
senza dover incolpare nessuno.

© Carlo Becattini

Occhi al cielo

2017-02-10 Henry Farrer - Winter scene in moonlight
Henry Farrer – Winter scene in moonlight

(12 dicembre 2003 – n° 959)

Cielo graffiato
da comete gravide
di umanità.

Scie d’argento.

Il momento è giunto
sparsi si raggruppano
ordinati partono.

Punte che indicano
la via da seguire
a seguire vanno.

© Carlo Becattini

La vera morte

2017-02-07 James Jacques Tissot - Young Lady in a boat - 1870
James Jacques Tissot – Young Lady in a boat – 1870

(4 dicembre 2003 – n° 957)

Amiamo ricordare più di ogni altra cosa
le persone che non ci sono più,
tutto ciò che eravamo e che siamo stati.

Amiamo ricordare tutti coloro che
hanno smesso di ricordare gli altri
per continuare a vivere in noi.

E’ vero, quando moriamo
viviamo nel ricordo di tutti coloro
che ci hanno conosciuti

e rimaniamo tali, vivi fino alla loro morte,
fino alla nostra definitiva scomparsa,
fino alla fine.

© Carlo Becattini

L’inganno

 

2017-01-19. Paul Ranson - Fallen Stars - 1900
Paul Ranson – Fallen Stars – 1900

(28 novembre 2003 – n° 955)

Tirata,
esposta, affusolata,
intravista, desiderata,
vellutata, profumata,
deliziosa e deliziata,
macchia rossa sul viso,
ombre scure sui seni,
desiderio e passione,
linee su linee
sovrapposte a schiudere
labbra su labbra.

Mistero del dentro,
il contenuto siamo noi,
nel profondo il mistero
del desiderio,
del ritorno.
La carne scioglie
il ventre di desiderio
erigendosi a divinità
dispensatrice di vita,
sconvolgendo,
ingannando.

© Carlo Becattini