Primavera

C_fiore col
Disegno personale – Senza titolo – anno 1999 – Tecnica mista: grafite su carta, colore virtuale

(4 aprile 2000 – n° 909)

Attraverso il vetro
smerigliato dalla pioggia
vacilla il pensiero
di fronte al mistero
della rinascita.

E’ primavera
germoglio tra i germogli
nell’incedere lento
verso la fine
è un nuovo inzio
rinasco.

Sono fiore
polline e vento
stelo d’erba confuso nel prato
formica nel formicaio
suora di clausura in un convento.

Sono lapide sulla tomba
ovulo e spermatozoo
lama di coltello e ferita mortale
spina di rosa e goccia di sangue.

Sono alfa e omega
ma anche beta e gamma
sono padre e madre
figlio e sorella
è primavera
rinasco.

© Carlo Becattini

Primavera

2016-06-16. Charles Edward Georges - Blossom time (1900)
Charles Edward Georges – Blossom time (1900)

(05 febbraio 1984 – n° 800)

La primavera mi eccita
preludio ad un lunghissimo orgasmo
piacevole da provare: l’estate.

E’ una donna da amare
che ti solletica la pelle e ti prende con se
per farti dimenticare il dolore dell’inverno.

Come questa stagione, rinasco.

© Carlo Becattini

Primavera

2016-01-016 Jean Baptiste Camille Corot - The Solitude
Jean Baptiste Camille Corot – The Solitude

(17 marzo 1983 – n° 740)

Amore, domani è primavera!
Ma che stupido sono, non ho un amore,
e non potrò sorriderti, dato che non ci sei

ma domani sarà primavera,
ed io sarò un po’ più triste del solito,
un po’ più abbattuto

e so che ci sarai,
che anche tu sarai più giù di corda,
perché sei sola

e mi starai cercando,
proprio come me,
ma non siamo in sintonia

e ci affanniamo nella ricerca,
passandoci accanto
senza trovarci mai.

Carlo Becattini
© Tutti i diritti riservati

Pallida primavera

(13 agosto 1976 – n° 347)

Ma quel giorno,
di quella pallida primavera,
ti rapirono la tua verginità,
in un bosco,
su un letto d’erba.

Volevi essere una donna,
ma eri ancora una bambina
e piangendo fuggisti lontano.

Ora la sua leggenda viene narrata
nelle bettole e per le strade,
e se passi per quel bosco
in una pallida primavera,
potrai ascoltare,
portati dal vento,
gemiti di piacere
e pianti di vergogna.

© Carlo Becattini
Tutti i diritti riservati

Primavera

(1972 – n°17)

Ecco la primavera,
il gelo invernale
è solo un ricordo.

Ecco la primavera,
le rondini alte nel cielo,
i pipistrelli in volo radente.

Ecco la primavera,
arde l’orizzonte
al tramontar del sole.

Ecco la primavera,
sono il fulcro della scena
e mi emoziono.

© Carlo Becattini
Tutti i diritti riservati