Profondità

Boldini_-_Cléo_de_Mérode
Giovanni Boldini – Cléo de Mérode

(22-27 dicembre 2005 – n° 976)

Sguardo acuminato
punta di coltello
colpisce a ferirmi
impietoso l’anima.

Rovino nel mare
profondo del suo sguardo
spiccando il volo
alto nel ricordo.

Quanta malinconia
per quegli occhi
appena truccati
di rimmel.

Per quella bocca schiusa
dove il riflesso della luce
giocava a rincorrersi
sulle labbra lucide.

© Carlo Becattini